ACRA – ASSOCIAZIONE DI COOPERAZIONE RURALE IN AFRICA E AMERICA LATINA: Accesso all’acqua potabile

NOME ASSOCIAZIONE: ACRA – ASSOCIAZIONE DI COOPERAZIONE RURALE IN AFRICA E AMERICA LATINA
INDIRIZZO: VIA E. BREDA 54 – 20126 MILANO
CITTA: MILANO TEL/FAX: 02 27000291 fax 02 2552270
REFERENTE: ELENA CASOLARI (DIRETTORE) EMAIL: elenacasolari@acra.it
PROGETTO: ACCESSO ALL’ACQUA POTABILE
L’esperienza che si vuole presentare al Convegno “Donne in Africa” si è sviluppata all’interno di un programma realizzato da
ACRA e co-finanziato dall’Unione Europea che intende migliorare le condizioni di vita delle popolazioni dell’Arcipelago di
Zanzibar (in particolare all’interno del Kaskazini B District) contribuendo alla riduzione del livello di povertà della zona di
intervento e migliorando le condizioni igienico-sanitarie degli abitanti. Nell’area si riscontrano infatti, numerosi casi di colera e
la presenza di altre malattie endemiche legate all’uso di acqua insalubre. Nello specifico si intende consentire l’accesso
all’acqua potabile e ai servizi igienici di base alle popolazioni rurali di 9 villaggi dell’area di Mfenesini, attraverso un approccio
partecipato e nel quadro di una politica sostenibile di gestione dell’acqua e dei suoi costi.
Partner principale è ZAWA – Zanzibar Water Authority (autorità nazionale che gestisce le risorse idriche del paese), ma il
progetto non esclude una costante interlocuzione con le singole comunità. L’intervento prevede, in particolare, il
coinvolgimento di gruppi di donne impiegate in attività di gestione e uso delle risorse idriche e quindi pone tra i suoi obiettivi
generali quello di contribuire all’emancipazione femminile e al rafforzamento del potere decisionale delle donne all’interno
delle comunità.
Specifici corsi di formazione sull’educazione all’igiene sono stati rivolti alle donne dei vari villaggi attraverso l’utilizzo del
protocollo di comunicazione PHAST (Participatory Hygiene and Sanitation Transformation) messo a punto dall’OMS
(Organizzazione Mondiale della Sanità); l’attività è stata svolta da operatori del Ministero della Sanità e ha implicato poco
meno di 15.000 donne, pari al 90% della popolazione femminile dell’area.
BREVE DESCRIZIONE DEL PROGETTO/I CHE SI INTENDONO PRESENTARE E SESSIONE DI INTERVENTO (Donne e Salute, Donne eIstruzione, Donne e Lavoro)
All’interno del Convegno ACRA vuole mettere in luce il ruolo fondamentale della donna nelle comunità africane, la loro
maggiore sensibilità nel comprendere i disagi causati dall’assenza di beni primari (quali l’acqua potabile) o di servizi di base sulla
salute dell’intero villaggio. Durante la presentazione verranno illustrati dei casi specifici che hanno contribuito positivamente al
processo di empowerment delle donne grazie alla loro diretta partecipazione nella gestione delle risorse idriche. Tra i risultati
ottenuti dal progetto, si segnala infatti, la presenza di almeno il 40% di donne nei Comitati di Gestione degli acquedotti e
(soprattutto) il fatto che nell’82% dei casi una delle due cariche principali del comitato (presidenza e segreteria/tesoreria) è
attribuita ad una donna. Questo risultato denota quanto il progetto sia riuscito a incidere a livello politico-istituzionale nella
promozione di un approccio di genere. Uno dei metodi più efficaci in questo processo è stato il cosiddetto Teatro degli
Oppressi: il progetto ha organizzato un laboratorio di una settimana utilizzando il linguaggio teatrale per rappresentare il
percorso svolto dalle comunità locali intorno alla problematica Acqua. Al laboratorio hanno partecipato donne e uomini di tutte
le età provenienti da diversi villaggi che hanno lavorato insieme per “liberare” una “immagine” condivisa che parlasse della loro
esperienza quotidiana e delle loro “oppressioni” e difficoltà legate ai problemi di accesso all’acqua e all’igiene. L’esperienza è
stata documentata con un libro e un dvd che verranno presentati nell’ambito del Convegno.