APURIMAC ONLUS: PEACEBUILDING

NOME ASSOCIAZIONE: ASSOCIAZIONE APURIMAC ONLUS
INDIRIZZO: VIA DEI PANIERI 32 – 00153
CITTA’: ROMA TEL/FAX: 0645426336
REFERENTE: LEONELLO FANI E-MAIL: l.fani@apuriamc.it
PAESI DI INTERVENTO: NIGERIA
PROGETTO: PEACEBUILDING
Apurimac onlus ha avviato in Nigeria un programma paese che sviluppato lungo 4 componenti: a) Istruzione; b)
Formazione professionale; c) Peacebuilding; d) Sanità. In questa scheda viene illustrata la componente relativa alle
attività di peacebuilding.
Obiettivi generali: Diminuire il livello di conflittualità nella Middle Belt Nigeriana.
OBIETTIVI SPECIFICI: Accrescere la capacità operativa delle Civil Society Organizations (CSOs) impegnate in attività di
peacebuilding nella città di Jos.
Il settore del peacebuilding è stato delineato nel corso degli anni a partire dalla crisi del novembre 2008 che provocò circa
mille morti in 40 ore di scontri e che coinvolse il personale espatriato di Apurimac. L’essere stati direttamente coinvolti
negli scontri spinse Apurimac a prevedere moduli di attività di dialogo interetnico ed interreligioso all’interno dei
programmi che si stavano delineando per il centro di formazione professionale.
Il settore peacebuilding si è inizialmente sviluppato attorno a numerose attività di sensibilizzazione portare avanti dal
nostro staff e volte a creare momenti di incontro e condivisione tra le comunità in conflitto. Da qui è nata l’idea del
torneo di calcio “ChrIslam” che ogni anno coinvolge 16 squadre di Jos e centinaia di persone.
Attorno ad attività di questo tipo se ne sono create altre come ACT (Apurimac Community Team) che funziona come un
sistema di Early Warning in comunità particolarmente volatili; ENGAGE, che organizza seminari mensili sui metodi di
trasformazione del conflitto.
Nel 2010 è partito il progetto chiamato Plateau Peace Practitioner Network (PPPN) che ha l’obiettivo di far lavorare
insieme le Organizzazione della Società Civile di Jos che si occupano di Peacebuilding. La rete si sta rafforzando mese
dopo mese e rappresenta oggi un concreto punto di riferimento per le istituzioni, le associazioni e i singoli cittadini,
nonché le vittime delle crisi che vi trovano protezione legale.
Il PPPN ha attirato l’attenzione di molte

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istituzioni internazionali che operano in Nigeria, stimolate grazie al grande lavoro
dell’Ambasciata d’Itala ad Abuja e dello staff nigeriano capace di costruire e rafforzare relazioni con numerose
rappresentanze e ong internazionali (Delegazione UE, USAID, GTZ, Ambasciata Olandese, Ambasciata di Spagna,
Ambasciata d’Irlanda, Alta Rappresentanza del Canada, Search for a Common Ground, Medici senza Frontiere,
International Committee Red Cross).
Da Marzo 2012 è partito un progetto finanziato dal Ministero degli Affari Esteri di Malta che punta all’identificazione, la
riabilitazione e la reintegrazione di giovani comunemente coinvolti in azioni violente. Il progetto, gestito in partenariato
con Damietta Peace Initiative e con il Governo dello Stato di Plateau, produrrà una ricerca volta a fare luce sulle reali
motivazioni dei giovani nelle violenze.
I vari progetti sono stati portati avanti da personale nigeriano, supportato da un cooperante italiano.
I fondi per portare avanti il settore sono stati garantiti dalle attività generatrici di reddito avviate grazie ai progetti
finanziati dal MAE-DGCS e dalla Curia Generalizia Agostiniana. Il progetto sulla violenza giovanile è finanziato dal Governo
Maltese.