CENTRO ORIENTAMENTO EDUCATIVO: MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI VITA DEI MINORI DETENUTI NELLA PRIGIONE CENTRALE DI GAROUA

NOME ASSOCIAZIONE: CENTRO ORIENTAMENTO EDUCATIVO
INDIRIZZO: VIA MILANO 4
CITTA’: BARZIO TEL/FAX: 0341 996453/0341 910311
REFERENTE: JACQUES ZOURMBA E-MAIL: zack_edr@yahoo.fr
PAESE DI INTERVENTO: CAMERUN
PROGETTO: MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI VITA DEI MINORI DETENUTI NELLA PRIGIONE CENTRALE DI GAROUA
OBIETTIVI
– aumentare il livello di alfabetizzazione
– migliorare lo stato nutrizionale e le condizioni sanitarie
– offrire un supporto psicologico
– garantire un’adeguata assistenza legale e un corretto sviluppo dell’iter processuale ai più
bisognosi
– assicurare ai ragazzi più grandi una formazione artigianale per la produzione di oggetti in legno e plastica.
TEMPI DI SVOLGIMENTO
1 anno.
RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI
Il COE opera in Cameroun dal 1970 nei settori educativo, professionale, sanitario, sociale, agricolo, culturale e artistico in
partenariato con diocesi e ONG locali e in collaborazione con le autorità e le istituzioni pubbliche del Paese.
Per i giovani ha creato centri e curato la formazione professionale e culturale.
Nel dipartimento sede di questo progetto, il COE è presente dal 1987 con il Centre de Promotion Socio-Sanitaire (CPSS),
tuttora attivo nel settore della salute, dell’educazione e della formazione.
PERSONE COINVOLTE
un coordinatore del Progetto
un medico dell’ospedale Notre Dame des Apôtres
un educatore EDR (ragazzi di strada)
uno psicologo
un avvocato
un artigiano
Inoltre collabora al progetto 1 referente italiano che si occupa di dialogare con il coordinatore in loco e di organizzare le
attività di sensibilizzazione e di diffusione del percorso e dei risultati del progetto.
I beneficiari diretti sono i circa 150 minori, di età compresa tra 8 e 17 anni, detenuti nella prigione centrale di Garoua, la
maggior parte dei quali sono maschi e versano in gravi condizioni fisiche, dato che quasi il 90% è sotto la soglia di
nutrizione. Soffrono altresì di disagio psicologico essendo abbandonati se si considera che il 70% è in attesa prolungata di
giudizio.
Beneficiano indirettamente tutti i circa 1700 carcerati e le famiglie dei minori detenuti.
EVENTUALI FINANZIAMENTI : Il progetto attende ancora un finanziatore.