NTESA SANPAOLO SPA E FONDAZIONE CARIPLO: Project Malawi

NOME ASSOCIAZIONE: INTESA SANPAOLO SPA E FONDAZIONE CARIPLO
INDIRIZZO: VIA ROMAGNOSI 5
CITTA’: MILANO (20121) TEL/FAX:02.87962918 / 02.87962028
REFERENTE: CRISTINA ASPESI E-MAIL:cristina.aspesi@intesasanpaolo.com
PAESI DI INTERVENTO: MALAWI
PROGETTO:
Project Malawi è un’iniziativa umanitaria avviata nel 2005 da Intesa Sanpaolo e Fondazione Cariplo per combattere
l’AIDS partendo dalla prevenzione della trasmissione madre-figlio e contribuire allo sviluppo complessivo del Malawi, uno
dei paesi più poveri del mondo, attraverso interventi sinergici volti a migliorare le condizioni di vita generali della
popolazione. L’idea guida di Project Malawi è di sviluppare un programma-paese che nell’ambito degli interventi di
cooperazione internazionale rappresenti un modello di successo per la lotta all’infezione da HIV/AIDS. L’ipotesi di lavoro
si fonda sulla convinzione che un intervento integrato in alcuni settori chiave (salute, prevenzione, educazione, cura e
sostegno agli orfani e bambini vulnerabili, microfinanza) di adeguate dimensioni e per un periodo di tempo
sufficientemente lungo, possa produrre un impatto tale da invertire l’attuale tendenza e riportare il paese in una
prospettiva di crescita. Fulcro di Project Malawi è la collaborazione tra grandi ONG operanti nel paese, le istituzioni e il
Governo locale in favore della sostenibilità di lungo periodo dell’intervento.
Le attività sono state avviate a maggio 2005 con l’obiettivo di realizzare un progetto pilota nell’area di Blantyre (2005-
2008). Nella seconda fase (2008-2011) il progetto ha ampliato il proprio raggio d’azione a due nuove aree del Paese, il
distretto di Lilongwe/Dowa e il distretto di Balaka, replicando l’esperienza del distretto pilota di Blantyre. Nella terza fase
(2011-2014) Project Malawi continuerà a operare nelle aree di emergenza individuate nel corso dei sei anni precedenti e
intensificherà la propria azione nelle tre aree di intervento comune con l’obiettivo di coinvolgere ancora più
intensamente le comunità e le autorità locali ai fini di una completa appropriazione da parte della popolazione del
Malawi e in ottica di totale sostenibilità dell’iniziativa.
Banca e Fondazione hanno stanziato 9 milioni di euro per i primi 3 anni di progetto e ulteriori 9 milioni per la seconda
fase. Per la terza fase, avviata a ottobre 2011, il contributo complessivo sarà di 7,5 milioni di euro.
ATTORI E OBIETTIVI DELLE SPECIFICHE AREE DI INTERVENTO
Comunità di Sant’Egidio – Area Sanitaria (Salute e Cura dell’HIV/AIDS): la riduzione della trasmissione dell’AIDS da madre
a figlio, l’aumento della speranza di vita delle madri con contestuale riduzione del numero di orfani, l’avvio di attività di
educazione alla corretta nutrizione dei bambini attraverso il sostegno nutrizionale alla madre in cura e alla famiglia, la
creazione di un’ampia base di popolazione immune dall’AIDS.
Save the Children – Area di Assistenza e Cura degli Orfani: la mitigazione di uno dei più devastanti effetti dell’AIDS (quello
degli orfani) e la promozione di una integrazione degli orfani nelle comunità locali, fortemente coinvolte nel progetto.
Associazioni Scout del Malawi (MAGGA/SAM) – Area Educazione e Prevenzione: la diffusione nei giovani di
consapevolezza in materia di diritto alla salute riproduttiva, di difesa dalle malattie sessualmente trasmissibili, di
comportamenti sessuali a rischio; la promozione dei diritti umani e delle pari opportunità; la riduzione dei fenomeni
discriminatori soprattutto legati all’AIDS.
CISP – Comitato Internazionale per lo sviluppo dei Popoli – Area di Sviluppo Locale e Microfinanza: la rivitalizzazione delle
comunità territoriali indebolite dall’AIDS attraverso la creazione di opportunità imprenditoriali e, più in generale,
lavorative; creazione di occasioni di reinserimento sociale

attraverso la creazione di reddito; sostegno e promozione dello
sviluppo del territorio con azioni di stimolo dell’economia locale.