FONDAZIONE IVO DE CARNERI ONLUS: INTERVENTI DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE SANITARIA, SOSTEGNO ALLA RICERCA E ALLA FORMAZIONE NEL CAMPO DELLE MALATTIE INFETTIVE E PARASSITARIE

NOME ASSOCIAZIONE: FONDAZIONE IVO DE CARNERI ONLUS
INDIRIZZO: VIALE MONZA 44
CITTA’: MILANO TEL/FAX: 02 28900393 / 401
REFERENTE: ALESSANDRA CAROZZI Presidente E-MAIL: alessandra.carozzi@fondazionedecarneri.it
PAESI DI INTERVENTO: TANZANIA
PROGETTO: INTERVENTI DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE SANITARIA, SOSTEGNO ALLA RICERCA E ALLA FORMAZIONE NEL CAMPO DELLE MALATTIE INFETTIVE E PARASSITARIE
La Fondazione Ivo de Carneri (FIdC) è una Onlus/ONG nata nel 1994 in memoria del parassitologo Ivo de Carneri, in
seguito alla sua prematura scomparsa nel 1993. La FIdC opera sull’isola di Pemba (arcipelago di Zanzibar, Repubblica
Unita di Tanzania), dove ha costruito e avviato e ora conduce il Laboratorio di sanità pubblica Ivo de Carneri (PHL-IdC),
sulla base di un accordo firmato nel 1997 e ratificato nel 2004 con il locale Ministero della sanità. Il PHL-IdC, attivo dal
giugno 2000, è un istituto semiautonomo parte integrante del sistema sanitario di Zanzibar. Dal 2005 è Centro di
collaborazione dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per la schistosomiasi e le infezioni parassitarie intestinali
e dal 2010 è Laboratorio di riferimento nazionale per la tubercolosi. La FIdC, sempre in collaborazione con il Ministero
della sanità di Zanzibar, è impegnata nella supervisione delle attività del PHL-IdC.
Queste le maggiori iniziative portate avanti dalla FIdC sull’isola di Pemba:
− Il Progetto, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri, a sostegno della riforma del sistema sanitario avviata nel 2005
dal governo di Zanzibar. La prima fase, iniziata a febbraio 2009, si è conclusa a luglio 2010. La seconda fase ha preso
inizio dal luglio del 2011 e avrà durata triennale. Obiettivo del progetto è sostenere la costruzione di un sistema
adeguato di sorveglianza epidemiologica e di analisi e gestione dei dati sanitari relativi alla popolazione di Zanzibar.
A questo scopo le attività si concentrano sul potenziamento delle risorse umane e scientifiche dell’arcipelago e sul
lavoro in sinergia con i programmi del Ministero della sanità locale.
− La Formazione e la didattica, settori fondamentali dell’attività della FIdC. Presso il PHL-IdC viene organizzato
annualmente un corso di formazione di due settimane in medicina tropicale (Management of Programmes for
Communicable Diseases Control in Sub-Saharan Africa), rivolto a operatori sanitari italiani e stranieri, che vedrà
quest’anno la sua ottava edizione. La FIdC, inoltre, sostiene alcune borse di studio per i professionisti locali.
− Il Progetto acqua sicura. Avviato nel 2005, ha visto nel 2010 l’avvio della sua terza fase, che si concluderà nel 2013. Il
progetto ha incluso interventi ingegneristici, analisi chimico-fisiche e microbiologiche delle acque presso il PHL-IdC e
attività formative.
− Il Progetto chirurgia, a sostegno del reparto di chirurgia dell’ospedale di Chake Chake. Avviato nel 2007 con l’invio a
rotazione di chirurghi italiani impegnati nell’affiancamento e formazione del personale locale. Dal 2010 il progetto
prosegue grazie al coinvolgimento di un chirurgo locale, il quale opererà presso l’ospedale fino al rientro del
paramedico cui la FIdC ha assegnato una borsa di studio per la frequenza del corso di laurea in Medicina e Chirurgia
a Dar es Salaam (Tanzania terraferma).