TIME FOR AFRICA: Un Tetto per Tutti

NOME ASSOCIAZIONE: Time For Africa
INDIRIZZO: Via Cividale 133
CITTA’: Udine TEL/FAX: 348 9130020
REFERENTE: De Antoni Desiree; Cristina Franzil E-MAIL: info@timeforafrica.it
PAESI DI INTERVENTO: Mozambico, Togo, Costad’Avorio, Congo, Sud Africa
PROGETTO: Un Tetto per Tutti (tecnologie appropriate per l’abitare)
FILOSOFIA D’INTERVENTO
“Promuovere un’architettura moderna e sostenibile nei Paesi in Via di Sviluppo”: questa è la motivazione profonda
della proposta progettuale, una proposta che comporta una certa responsabilità, un valore etico sociale in cui
l’architettura è un modo per migliorare le condizioni abitative di molti popoli, contribuendo allo stesso tempo, a uno
sviluppo sostenibile. Nei PVS, la crescente richiesta di alloggi è strettamente connessa alla rapida e convulsa
espansione delle città, con la conseguente formazione di baraccopoli (slums) ma anche di villaggi lontani dai centri
urbani. In entrambi i casi le abitazioni presenti non sono salubri e implicano condizioni abitative precarie. L’intento
del progetto, pertanto, è quello di soddisfare l’ingente domanda di alloggi con l’introduzione di tecnologie
costruttive appropriate, a basso costo, con cui poter realizzare abitazioni salubri e allo stesso tempo accessibili
economicamente alle famiglie disagiate.
PROPOSTA PROGETTUALE
Luogo del progetto pilota è il distretto di Matutuine in Mozambico. La proposta progettuale mira ad introdurre in
questa zona, tecnologie innovative a basso costo, che si basano sulle tecniche di costruzione tradizionali,
caratterizzate dall’impiego di materiali facilmente reperibili in loco. L’intento è quello di realizzare nuove edificazioni
che si inseriscano armoniosamente nel contesto edilizio preesistente. Queste costruzioni riflettono i principi del
costruire tradizionale basato sulla stretta relazione tra l’uomo, l’ambiente esterno e la cultura locale.
Il progetto prevede l’organizzazione di un cantiere/scuola e, attraverso la formazione “on the job”, costruire un
centro sociale per la comunità di Mabilibili. In questo modo verrà formato il personale locale potrà organizzarsi in
micro impresa e diffondere questa pratica sostenibile di autocostruzione.
TIPOLOGIA ABITATIVA
Il modulo abitativo è costituito da un rettangolo di dimensioni 6×12 m. L’abitazione prevede una zona giorno che
comprende una stanza adibita a cucina e sala da pranzo. La zona notte comprende due camere. La stanza da bagno è
adiacente alle camere ma ha un ingresso autonomo rispetto all’abitazione stessa. Ciascun modulo abitativo ha, al
suo interno, un piccolo cortile attorno al quale si affacciano le stanze della casa.
Ogni alloggio è parte di un insieme di altri moduli abitativi che danno vita ad un villaggio circolare al cui centro é
collocato un albero, elemento ripreso dalla tradizionale cultura abitativa africana, per la quale esso rappresenta il
luogo di ritrovo del villaggio stesso.
TECNOLOGIA COSTRUTTIVA DELL’ALLOGGIO
La struttura principale dell’alloggio è realizzata mediante sacchi di juta o plastica riciclati riempiti di terra e altri
materiali lapidei di recupero disponibili in loco. Tale procedimento fa riferimento alla tecnica dell’Earthbag, di cui
l’architetto iraniano-americano Nader Khalili (1936-2008) ne è stato il pioniere.
Questa tecnologia costruttiva prevede che i sacchi riempiti di terra vengano successivamente impilati e pigiati per
formare le pareti portanti e i tramezzi dell’alloggio.
Il progetto propone inoltre la possibilità di utilizzare un’intelaiatura in legno rimovibile. Questi elementi favoriscono
il contenimento e l’allineamento dei sacchi riempiti di terra utilizzati per il tamponamento.
La copertura segue i principi dell’architetto africano Francis Kéré che suggerisce la realizzazione di due coperture
sovrapposte, tra le quali circola un flusso d’aria che favorisce il comfort climatico interno dell’unità abitativa, grazie
al processo di convezione. La copertura ventilata è costituita da una prima copertura orizzontale in tavolato ligneo e
da una seconda, ad unica falda, inclinata di 30°. La copertura della stanza con i servizi igienici è piana e comprende
una vasca di raccolta per l’acqua piovana.